In uno strano campo di

“che, per voi la nostra vita
davvero nella nebbia”.
Parla il 20 dicembre, 1909 g.

fratello, voi fratelli, no, né fratelli!
Siamo venuti fuori dal buio, sinistra nella nebbia…
Per noi braccia folli
Un'altra droga sconosciuta.

Finché sei accanto – risate e scherzi,
Ma proprio umolknuli passi,
Già la tua voce stranamente inquietante,
E si sente il cuore: voi nemici.

Forte in tutti i, altezzosa anche,
cambiando per sempre, essi, non questo –
In piena luce, custodiamo,
Ma siamo impotenti – nel buio!

Noi valzer e sera – tutte le preoccupazioni,
Nella nostra eterna felicità è filo strappato…
L'inevitabile non può,
Nulla può distogliere!

il libro Longing, odore esterna,
Orchestra cantando via –
E noi, con un sospiro, zampe scure,
bruciare, bramosia, navi.

ma so: in un momento, quando senza potere
E avremmo trovato un inferno di passione,
Perché sussurriamo: “carino!”
Qual è tramonto rosa.

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Marina Cvetaeva
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