così sarà

Come un bambino tranquillo, accarezzato il buio,
Con languore infinito nello sguardo vagare,
Si stava alla finestra. Nel corridoio,
Qualcuno è un passo affrettato – non è il mio!

la porta si aprì… flusso di vento gelido…
L'odore di freschezza, felicità… allarme dimenticato…
momento di silenzio, e ora sul punto di
Qualcuno ride debolmente – Io non lo faccio!

tram ombra, come prima, corre lungo la parete,
Il rumore dell'orchestra in fondo cautela e smorzato…
– “Lasciate che si fondono senza parole le nostre anime!”
È eccitato sussurrando – non per me!

– “quanti libri!.. ho pensato… Non c'è bisogno di sparare:
così Uyutna – Ora dimenticato tutte le parole che ho”…
Vedere l'ombra del tram in fuga
Sul divano con voi – non me!

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Marina Cvetaeva
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