Baku – Vladimir Majakovskij

Baku.
Città del vento.
La sabbia ti sputa negli occhi.
Baku.
Città degli incendi.
Lucidare Balakhan.
Baku.
Foglie - fuliggine.
Rami - fili.
Baku.
Brooks -
inchiostro ad olio.
Baku.
Case piatte.
Persone con il naso gobbo.
Baku.
Nessuno si accontenta di divertirsi.
Baku.
Macchia grassa nella giacca del mondo.
Baku.
Serbatoio di fango,
ma a te
sto raggiungendo
amore
Di Più -
ciò che attrae il derviscio in Tibet,
La Mecca - gli ortodossi,
Gerusalemme -
cristiano
sulla mantide.
Per te
le macchine sospirano
miliardi
pistoni e ruote.
Bacio
e di nuovo
bacio T, senza diminuire,
olio,
olio,
silenzioso
e vzasos.
Volontà della città
non osando resistere,
una catena di corpi collegati
aggrapparsi
a Baku
obbediente
anche i serpenti
cisterne dimenanti.
Se in futuro
difficile da credere -
Ecco perchè,
cosa c'è fino all'orlo
si riversa
capitali nel cuore
nero
бакинская
sangue denso.

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Marina Cvetaeva