prigioniero

Poggia su cuscini ricamati,
fascio a lampeggiare leggermente eccitato.
Cosa zagrezila? si chiese che cosa?
Se i nuovi abiti? Se i nuovi giocattoli?

Minx-captive languiva per tutto il giorno
Nelle camere del Escorial prigione cupo.
Dall'oppressione del lussureggiante, dalla stretta corale
Essa conduce al cielo la sua notte ombra.

Non giace nei libri pallido vignette:
Solleva il tettuccio pesante,
E ho sentito la risata squillo mandolino,
E l'amore sospiro nacchere.

piegato il ginocchio, aspettando pagina riccio
la sua, successore, sorriso affascinante.
cupo vicolo, pesce spruzzi nelle piscine
E in attesa per l'argento, trasporto pesante.

ma… tutti i sogni! Verrà un momento della resa dei conti:
Dal male lacrime ciglia di seta tremare,
Ed è proprio la mattina per il debito reale
Si ripeteranno abati dure.

Vota:
( Nessuna valutazione ancora )
condividi con i tuoi amici:
Marina Cvetaeva
Aggiungi un commento