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portale poeta: Marina Cvetaeva
leggere qui di seguito: Pasqua in aprile

Il suono delle campane e palle su un piatto
Anima di gioia riscaldato.
Cosa raggiante, dimmi, persone,
Pasqua in aprile?
Erba accarezzando raggi, dogoraya,
Dalla strada, gli echi di frasi…
Mi aggiro tranquillamente dalla veranda alla stalla,
Misuro la scheda.
in Nebe, come il bagliore, Vernal Alba,
Waves campane di Pasqua…
Qui i vicini piansero così amaramente
Il suono di un grammofono,
Eco infinitamente noioso
Strillando armoniche dalla cucina…
Molto è stato, fratello, Molto è stato…
passato, Ruhnu!
no, non aiuterà e uova su un piatto!
in ritardo… all'orlo Lucci…
perdutamente, dimmi, persone,
Pasqua in aprile?

Mosca. Pasqua, 1910

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